É pau, é pedra, é o fim do caminho, é um resto de toco, é um pouco sozinho, é um caco de vidro, é a vida, é o sol, é a noite, é a morte, é um laço, é o anzol. É peroba do campo, é o nó da madeira, caingá, candeia, é o Matita Pereira é madeira de vento, tombo da ribanceira, é o mistério profundo, é o queira ou nao queira. É o vento ventando, é o fim da ladeira, é a viga, é o vao, festa da cumeeira. é a chuva chovendo, é conversa ribeira, das águas de março, é o fim da canseira. É o pé, é o chao, é a marcha estradeira, passarinho na mao, pedra de atiradeira, é uma ave no céu, é uma ave no chao, é um regato, é uma fonte, é um pedaço de pao. É o fundo do poço, é o fim do caminho, no rosto o desgosto, é um pouco sozinho, é um estrepe, é um prego, é uma ponta, é um ponto, é um pingo pingando, é uma conta, é um conto. É um peixe, é um gesto, é uma prata brilhando, é a luz da manha, é o tijolo chegando. É a lenha, é o dia, é o fim da picada, é a garrafa de cana, o estilhaço na estrada. É o projeto da casa, é o corpo na cama, é o carro enguiçado, é a lama, é a lama, é um passo, é uma ponte, é um sapo, é uma ra, é um resto de mato, na luz da manha. Sao as águas de março fechando o verao, é a promessa de vida no teu coraçao.... É uma cobra, é um pau, é Joao, é José, é um espinho na mao, é um corte no pé. Sao as águas de março fechando o verao, é a promessa de vida no teu coraçao. É um passo, é uma ponte, é um sapo, é uma ra, é um belo horizonte, é uma febre terça. Sao as águas de março fechando o verao, é a promessa de vida no teu coraçao....
(Antonio Carlos Jobim: Agua de Março)
Io ci provo... Non servirà a nulla, ma la mamma mi ha insegnato fin da bambina che se non chiedi, sarà ben difficile ottenere. E allora faccio un appello accorato, fosse mai che un personaggio influente, saltellando di link in link, giungesse fin qui e si prendesse a cuore la situazione:
PER FAVORE, QUALCUNO SPIEGHI A NEK L'UTILIZZO DEI PRONOMI PERSONALI, PERCHE' CREDO SIA VERAMENTE IMBARAZZANTE!
Grazie...
Regole Giochino
Indicare il link di chi vi ha coinvolti: http://www.lunamarmotta.splinder.com/
Inserire il regolamento del gioco sul blog: OK
Citare sei cose che vi piace fare: Suonare, guardare Genova dal Belvedere, cucinare, imparare cose nuove, camminare, leggere. Lo so, sono terribilmente banale...
Coinvolgere altre sei persone: Non ci penso nemmeno, io odio le catene di Sant'Antonio. Lascio qui il giochino, chi vuole è libero di farlo.
Comunicare l'invito sul loro blog: Ok, Ragazzi, il giochino è qui, fatevi sotto!
L'ennesima perla di saggezza di mia madre... Ieri sera, mentre guardava in Tv "L'eredità":
"E' che io 'sto programma che usi te per il compiùtter non lo so far funsionaaare (immagino che in banca dove lavorava lei utilizzassero prodotti Microsoft, mentre io mi affido all'Open Source)... Altrimenti sai cosa farei? Scriverei alla RAI, e direi che ansiché alsarmi il canone a me, licensiassero un po' di 'ste veliiine e 'ste leterìiine e 'ste profesorésse, che tanto più che far vedere sederi e musse non san fare!"
(per i non-indigeni: "mussa", in Liguria, è il termine con cui viene indicato l'organo riproduttivo femminile)
Supernova da 5 mesi soffre di una epicondilite decisamente cattiva. Il suo medico, la DottoressaPotrebbe (perché se hai dolori addominali potrebbe essere indigestione, potrebbe essere colite spastica, potrebbe essere un tumore al fegato), non ritenendo utili accertamenti di alcun tipo, le ha prescritto almeno 3 tipi diversi di compresse (col risultato che oltre che l'epicondilite ora Supernova ha anche un principio di ulcera gastrica) e tre diverse pomate topiche (che hanno provocato, in un paio di casi, fastidiose dermatiti ma non hanno dato beneficio alcuno). Finalmente un paio di settimane fa Supernova ha preso la DottoressaPotrebbe per il collo:
Supernova: "Senti, non è normale 'sta situazione. Devo suonare, ho dovuto rinunciare a un concerto a cui tenevo. Ho chiamato un ortopedico che mi ha suggerito lastre ed ecografia al gomito"
DottoressaPotrebbe: "No... Guarda... Secondo me è cervicale... Facciamo le lastre al rachide cervicale, no?"
Supernova: "Ma io non ho dolori cervicali. Questa è di sicuro epicondilite. Suono e uso molto il computer, diciamo che è la tipica malattia professionale! Facciamo 'sti esami, vediamo a che punto è e prendiamo provvedimenti prima che io diventi pure nevrastenica"
DottoressaPotrebbe (ponendosi dietro Supernova e tastandole le spalle): "No, senti qui come sei contratta, sono sicura che sia cervicale"
Supernova: "Noooo... Questa è ipetrtofia muscolare, ce l'ho da quando facevo nuoto agonistico, ti ricordi?" (madonna, meno male che conosce me e la mia famiglia da quando son nata)
DottoressaPotrebbe: "Va beh, se lo dici tu... Ma io una lastra al rachide cervicale..."
Supernova: "Senti, se l'ortopedico ha detto lastre e ecografia, quello sia. Grazie"
La DottoressaPotrebbe scarabocchia, borbottando, le impegnative e Supernova si reca nello studio medico dove lavora la sua amica Lucy per effettuare le radiografie e la visita ortopedica. Il radiologo storce il naso e referta così: "E' presente grossolana calcificazione paraarticolare da epicondilite radiale avanzata"
L'ortopedico, che dodici anni fa curò egregiamente il menisco di Supernova, alla vista delle lastre, sbarra gli occhi e si lascia sfuggire una imprecazione:
Ortopedico: "#%&£#!!!!! Io una calcificazione così in un gomito non l'ho mai vista!"
Supernova: "Dottore, vale a dire?"
Ortopedico: "Signorina, vuol dire che lei in quel gomito c'ha l'isola d'elba, proviamo le onde d'urto e vediamo se trae beneficio, altrimenti apriamo"
Alla reception, Supernova prenota le onde d'urto e chiacchiera con la sua amica Lucy:
Lucy: "Per dovere di cronaca devo dirti che sono un po' dolorose"
Supernova: "Lucy, me l'avevano detto dei tatuaggi, dei piercing e dell'epilazione definitiva, ma non ho sentito male in nessuno dei casi. E poi vuoi mettere? (gongolante) Mezz'ora di dolore, per tre sedute e poi niente più fitte come quelle che ho avuto in questi mesi!"
Lucy: "Sì, ma queste.... mia madre non dormiva di notte...."
Supernova: "Lucy, Tesoro. Tu sai che ho una soglia del dolore molto elevata e che c'è UN solo tipo di dolore che non sopporto e che mi dà al cervello"
Lucy: "?????"
Supernova: "LA CERETTA ALLE GAMBE! Lo sai che sono un kiwi!"
Lucy: "MUAHAUAHAUAHAUAH"
È una notte in Italia che vedi, questo taglio di luna freddo come una lama qualunque e grande come la nostra fortuna: la fortuna di vivere adesso questo tempo sbandato, questa notte che corre e il futuro che arriva chissà se ha fiato... È una notte in Italia che vedi, questo darsi da fare, questa musica leggera, così leggera che ci fa sognare, questo vento che sa di lontano e che ci prende la testa, il vino bevuto e pagato da soli alla nostra festa.... È una notte in Italia anche questa, in un parcheggio in cima al mondo: io che cerco di copiare l'amore ma mi confondo e mi confondono più i suoi seni puntati dritti sul mio cuore o saranno le mie mani che sanno così poco dell'amore.... Ma tutto questo è già più di tanto: più delle terre sognate, più dei biglietti senza ritorno dati sempre alle persone sbagliate, più delle idee che vanno a morire senza farti un saluto, di una canzone popolare che in una notte come questa ti lascia muto.... È una notte in Italia se la vedi da così lontano, da quella gente così diversa in quelle notti che non girano mai piano. Io qui ho un pallone da toccare col piede nel vento che tocca il mare: è tutta musica leggera, ma come vedi la dobbiamo cantare.... è tutta musica leggera ma la dobbiamo imparare.... È una notte in Italia che vedi, questo taglio di luna freddo come una lama qualunque e grande come la nostra fortuna, che è poi la fortuna di chi vive adesso questo tempo sbandato, questa notte che corre e il futuro che viene a darci fiato.
(Ivano Fossati: Una notte in Italia)
Niente.... Solo perché la trovo bella.... =) Saluti, Ragazzi!
Una vecchietta va ad un'udienza del Papa. E' molto nervosa e si avvicina a lui, seduto su uno scranno, con reverenza.
Il Papa allunga la mano all'anziana signora, lei fa per baciarla, quand'ecco che vede un anello bellissimo con un diamante sopra e circondato d'oro.
La vecchietta non riesce a trattenersi e, timidamente, fa un commento:
"Santo Padre, mi perdoni quest'uscita un po' vezzosa, ma che anello meraviglioso che ha!"
E il Papa, con tono complice: "E devi vede' gli orecchini, che non me fanno mette!"
Come i miei lettori sapranno, divido la mia vita zampettando allegramente sull'asse Imperia - Genova - Trento. Ovviamente, con Trenitalia. E sempre più mi rendo conto che non dovevo fare il programmatore, ma l'antropologa, perché la fauna da treno meriterebbe di essere studiata in modo approfondito. Una delle bestie da treno più moleste è la signora-che-vuole-attaccare-bottone. Si siede di fronte a te anche se la carrozza è deserta. Di fronte, ovviamente, così uno manco può allungare le gambe, e il Cielo sa come, dopo 7 ore di viaggio, la facoltà di allungare le gambe sia a dir poco irrinunciabile... Poi inizia a parlare, anche se stai ascoltando musica, leggendo, studiando, facendo finta di dormire. Si lamenta delle ferrovie, delle scarpe scomode (e di solito se le toglie, sotto il tuo naso), del tempo, del Governo, dei figlioli che ormai son cresciuti e chi più ne ha più ne metta. Si impiccia dei fatti tuoi chiedendoti dove stai andando, cosa stai leggendo, cosa stai studiando, che lavoro fa tua madre. Supernova ha studiato una strategia:
- Possibilmente, rispondere in portoghese, oppure fingersi audiolesa, facendo insulti in linguaggio dei segni, tanto non li capirà mai;
- Leggere, in viaggio, solo romanzi thriller con copertine molto sanguinolente e, alla domanda "Di che parla?", sgranare gli occhi e rispondere "Di cadaveri!".
Mi piacciono tanto gli aeroplani quando alzano il muso da terra, non mi hanno mai fatto paura. Solo certe ali nere di certe macchine per la guerra mi fanno chiudere ancora gli occhi e ancora il cuore.
(Ivano Fossati: Sigonella)
Ho sentito la tua vita domandare la mia carne, ho cercato le tue mani e già sapevo cosa farne. E ho disegnato il tuo profilo mentre ti lasciavi andare, il tuo profilo morbidamente e ho disegnato il tuo profilo senza chiederti niente, il tuo profilo morbidamente. Ho sognato di Te, ho dato un nome ai tuoi pensieri e ho pregato per le tue gambe forti strette ai miei sensi, per i tuoi occhi neri. Ho sognato di Te, ho dato un nome ai tuoi capelli e ho pregato per le tue gambe forti, per i tuoi baci, per i tuoi occhi belli. Belle le domeniche di cicale, a imparare un rumore al fremito, al desiderio di mare. Bella la tua faccia di donna e il suo gioco di ombre, bella la tua vita non mia, bella la tua faccia di donna, la tua colpa di sempre, bella la tua vita anche mia... Ho sognato di Te, ho dato un nome ai tuoi pensieri e ho pregato per le tue gambe forti strette ai miei sensi, per i tuoi occhi neri. Ho sognato di Te così, morbidamente e ho pregato che il tempo lasciasse ancora tempo a questo istante, come niente fosse tutto, come un fiore fosse frutto... Ho sognato di Te, ho dato un nome ai tuoi capelli e ho pregato per le tue gambe forti, per i tuoi baci, per i tuoi occhi belli.
(Maria Pierantoni Giua: Morbidamente)
Lo so che quando leggerai questo testo mi prenderai in giro per giorni dandomi della quindicenne.... Ma è proprio così che Ti sento. Ti amo e questa è per Te! =)
Luce in fondo al tunnel, boccata d'aria limpida, parole, musica, casa dolce casa, un po' città un po' isola, un po' New York, un po' Polinesia... Siamo qui: tante vittorie, giorni bellissimi, sconfitte stupide, giorni difficili, tristezze ed euforia, gioie e dolori... Ma sento sempre che tu ci sei, che anche quand'è dura non te ne vai, che anche coi denti combatterai, sempre accanto a me non mi abbandonerai... Sei fantastica, forte come il rock'n roll, una scarica, uno shock elettrico, sei la fonte di energia più potente che ci sia, bomba atomica dritta nello stomaco... Storia a lieto fine, ai confini della realtà, favola, bacchetta magica, ragione, passione, giovinezza e maturità, armonia tra corpo e anima...
(Max Pezzali: Sei fantastica)
Che belle le famiglie unite! Quando ancora vivevamo tutti sotto lo stesso tetto, la composizione della tifoseria calcistica all'interno del mio nucleo familiare era la seguente:
Io: Perugia
Giada: Sampdoria
Mamma Stefania: Inter
Zia Angela: Milan
Nonna Elsa: Cagliari
Nonno Veraldo: Genoa
Vi lascio immaginare gli episodi di vandalismo domestico domenicale....
Tratta ferroviaria Trento-Imperia Porto Maurizio. Tempo di percorrenza: 10 ore circa, ritardi permettendo. Cambi a Verona, Milano e Albenga. Verso Cornigliano, con 8 ore di viaggio trascorse e ancora 2 davanti , Supernova sta morendo di noia su un regionalaccio che procede più lento della nostra gatta sul triciclo. Supernova è, di norma, un donnino paziente, ma ha avuto la s-fortuna di crescere circondata da over 80 (tra nonni, zii et similia) di cui si è, per la maggior parte, occupata in prima persona. Attualmente quindi ha un livello di gero-tolleranza piuttosto basso. Il caldo nel vagone è torrido, c'è puzza di umanità (in effetti più che su un trasporto passeggeri sembra di viaggiare su di un carro bestiame, stipato di pendolari, operai, studenti che evidentemente fanno un uso ecosensibile del sapone), ci sono un cane e un gatto (cui Supernova è allergica), tutti i sedili sono pieni e a un certo punto una battona (ehm.... pardon.... "signorina sospiro") ha la brillante pensata di rimuoversi lo smalto dalle unghie con un solvente chimico. La situazione, a causa dell'odore acre del prodotto, si aggrava. Supernova si permette di abbassare il finestrino di due centimetri (non di più, ve lo assicuro), suscitando occhiate grate e sospiri di sollievo da parte degli astanti. Una vecchietta, 3 sedili dietro, ringhia:
Vecchietta: "Chiuda quel cazzo di finestrino!" (di certo la Signora è insignita del titolo nobiliare di Contessa e ha seguito corsi di bon ton a Parigi)
Supernova: "Signora, mi perdoni, ma l'aria è irrespirabile"
Vecchietta: "Mi prendo una broncopolmonite!"
Supernova: "Signora, la prego, facciamo entrare un po' d'ossigeno, chiudo tra due minuti"
Vecchietta: "Vuole farmi venire un accidente? Sono anziana, sa?"
Supernova: "Signora, lei è anziana e io sono asmatica. Ci saranno 30 gradi, ci son un cane, un gatto e 50 persone, c'è puzza di solvente e se non cambio l'aria rischio un attacco" (Gli altri passeggeri annuiscono, solidali)
Vecchietta: "E allora vada in fondo al vagone!" (vagone, ripeto, PIENO)
Supernova (che inizia a perdere la pazienza): "Signora, scusi, ci vada lei che è appena salita, io son in viaggio dalle 10 di stamattina!"
Vecchietta: "Lei vuol farmi morire!"
Supernova (Tra le risa dei presenti): "Signora, i rompicoglioni non muoiono. Al limite si buscano un po' di raffreddore curabile con l'aspirina"
Vecchietta: "Toh, questa è la mia fermata" (Si avvia all'uscita)
... L'avrei strangolata...
... se perdi tempo a guardare il gelato di un altro, il tuo si squaglia e non saprai che era il migliore....
(Bruce Willis)
Insomma, se ti morde il lupo, e vabbè.... ma è quando ti morde la pecora che ti girano i coglioni!
(L'ho uccisa io - Monologo teatrale di NICOLETTA BRACCO FALCIOLA)
A parte che gli anni passano per non ripassare più e il cielo promette di tutto ma resta nascosto lì dietro il suo blu ed anche le donne passano, qualcuna anche per di qua: qualcuna ci ha messo un minuto, qualcuna è partita ma non se ne va... Niente paura, niente paura, niente paura, ci pensa la vita mi han detto così... Niente paura, niente paura, niente paura, si vede la luna perfino da qui... (....) A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare. Ed anche le stelle cadono alcune sia fuori che dentro per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento... (....)
(Luciano Ligabue - Niente paura)
Niente paura, Superniù.... =)
Ieri sera con Hanwi abbiamo guardato il Maurizio Costanzo Show perché all'interno della programmazione era inserita la performance di Aurora Pacchi (voce) e Antonella Gualandri (pianoforte), due mie compagne del Corso di Musicoterapia, che hanno proposto una selezione di brani dal loro spettacolo "Per mille lire al mese". Alla fine non abbiamo assistito alla loro esibizione perché si era fatto davvero tardi, però in compenso continuavano a inquadrare altre due amiche nostre, Ombretta e Alessia, che erano nel pubblico come accompagnatrici.
Tra le altre oscenità offerte nel corso della trasmissione, la presentazione del volume SE NON POSSO AVERTI, di Maria Elisabetta Scavia (Mondadori, 2007).
"Tra Jane Austen e Candy Candy, è un romanzo in costume, ambientato nell'Inghilterra dei primi dell'800, carico di passione e tensione erotica, frutto della fervida immaginazione di una giovanissima autrice. Per la precisione, quattordici anni compiuti. Maria Elisabetta Scavia, questo il nome del talento adolescente, ci racconta la travolgente relazione tra Holly, una quindicenne bella, di nobile famiglia e futura sposa di uno dei giovani più promettenti d'Inghilterra, e Mr Wentworth, sposato e soprattutto quasi sessantenne. Holly è ossessionata dalla sua bellezza senile. Ben presto quello che sembra un amore impossibile si trasforma in una infuocata passione fatta di attese struggenti e incontri fugaci e piccanti. Holly grazie a Mr Wentworth scopre i piaceri della carne e il grande amore. Ma anche il dolore insopportabile e sordo della sua fine" (Recensione da www.unilibro.it).
Un vero spasso. La tizia ha quattordici anni, ma quando ha scritto il libro (443 pagine, per la stesura delle quali afferma di aver impiegato tre mesi) ne aveva tredici e mezzo.
La ragazzina, che dimostra il doppio dei suoi anni, infagottata in un tailleur da donna in carriera, dice di essere in grado di scrivere anche 50 pagine di seguito e di non sapere, ogni volta che si siede al PC, dove la storia andrà a parare. E si vede. La mia opinione è che il libro non solo non l'abbia scritto, ma non l'abbia manco letto, dato che alle domande dei suoi interlocutori rispondeva in maniera evasiva e decisamente ingenua. Se va bene, avrà letto la quarta di copertina.... Mah.... Meno male che stasera c'è Ballando con le Stelle! >_< Poveri noi, schiavi della Tv spazzatura: altro che pagare il canone, dovrebbero integrarlo alla tassa sui rifiuti!
Vedoveeedooooo.....
RIGOROSAMENTE con visuale a 180 gradi dalla posizione in cui mi trovo ora, ché se faccio a 360 ci stiamo fino a domani. Il monitor, ovviamente. Una pila di CD di backup dati, perché non si butta via niente. Il disordine organizzato della scrivania accanto alla postazione PC, che dico sempre che sistemerò e puntualmente non lo faccio. La bottiglia di acqua minerale, mia inseparabile compagna. L'ape di pezza che sorride. Il cestino della rumenta di metallo con gli orsetti, dono di una mia ex, che non ho buttato via a storia finita, così ogni volta che getto l'immondizia la penso. I diplomi dell'Accademia di chitarra e liuto. Un puzzle da 2000 pezzi che rappresenta un quadro con una flautista e un quadro con un mazzo di mughetti. La cassettiera, la libreria e la porta. E voi cosa vedovedete? =)
Un signore prega Dio:
- Oh, Dio, che devo fare della mia vita? Cosa ti aspetti da me? Cosa c'è dopo la morte? Qual è il senso della vita?
Attimo di silenzio, poi una voce tuona dal cielo:
- LEGGI LE FAQ!!!
Supernova si è beccata una bella sindrome da raffreddamento. Con naso che cola e voce sensuale da Amanda Lear, gira per tre ore alla ricerca di una farmacia di turno. Quando finalmente la trova, succede ciò:
Supernova: BuoGGiorDo... Ho DanDo Bal di Gola...
Farmacista: Perfetto, le diamo uno sciroppino e passa tutto...
Supernova: Do, Do, asBeDDi... SenDa... Io DoD BoSSo BreDDere QualSiaSi SciroBBo... SoVVro di asBa e l'aDDo Scorso Bi haD quasi Baddada all'alDro Boddo....
Farmacista: Uh... Beh, in tal caso... Potrebbe fare un aerosol, che ne pensa?
Supernova: Sarebbe BerveDDo!
Farmacista: Ecco, allora due volte al giorno un bell'aerosol con clenil e soluzione fisiologica!
Supernova: Do, senDa... DoD ho l'asBa ADESSO....
Farmacista: Beh, però almeno la preveniamo, no?
Supernova: Sì, cioè... Do... Ba inDanDo Ber il Bal di Gola?
Farmacista: Sono 17 euro e 75, si accomodi alla cassa!
Supernova: Sgrunt.... =__=''
Trattoria DA MARIA ("La Zozza") - Vico Testadoro, 14R - Genova (010-581080)
Trattoria LA LANTERNA - Salita San Siro, 12R - Genova (010-2461608)
Pizzeria LA SOSTA DEGLI ARTISTI - Piazza S. Donato, 55R - Genova (010-2466149)
Ristorante Cinese RE-NAYA - Via Edmondo De Amicis, 32R - Genova (010-589087)
Ristorante Cinese DA CHAN - Via XX Settembre, 269R - Genova (010-5533212)
Pizzeria SOSTA OBBLIGATA - Via Parma, 11R - Genova Pegli (010-6981039)
Pizzeria DA MICHELE - Via d'Aste 114R - Genova Sanpierdarena (010-465301)
Gastronomia MEDIO MUNDO - Vico Superiore del Ferro, 3R - Genova (010-256605)
GRAN RISTORO ("Panino") - Via di Sottoripa, 27R - Genova (010-2473127)
Pasticceria SVIZZERA - Via Albaro, 9R - Genova (010-3629278)
Gelateria LA CREMERIA DELLE ERBE - Vico delle Erbe, 15/17R - Genova (010-2469254)
Bar AL TRE ROSSO - Via Di Fossatello, 3R - Genova (010-2461688)
Pizzeria L'AMBARADAN - Via Mazzini, 16/18 - Imperia (0183-666406)
Ristorante BEPPA - Via Andrea Doria, 24 - Imperia (0183-294286)
Trattoria U PAPA, Piazza Andrea Doria, 13 - Imperia (0183-294310)
Spaghetteria LA BITTA 2 - Via XXV Aprile, 28 - Imperia (0183-769054)
Ristorante Cinese DA LIBIN - Via Repubblica, 10 - Imperia (0183-294642)
Pasticceria Gelateria ANTICHE DOLCEZZE - Via San Giovanni, 8 - Imperia (0183-272029)
Pasticceria SPALLA - Via Amendola, 28 - Imperia (0183-294265)
Pizzeria Spaghetteria DANTE - Via Dante Alighieri, 21 - Lauigueglia, Savona (0182-699017)
Agriturismo IL POGGIO - Loc. Ginestro - Savona (0183-273177)- www.agriturismoilpoggioginestro.it
Caffèbar ATENEO - Via Zanella, 3 - Trento (0461-261197)
Ristorante DOLOMITI - Corso Buonarroti, 101 - Trento (0461-983059)
Ristorante Pizzeria PRIMAVERA - Via Suffragio, 92 - Trento (0461-239840)
Ristorante AQUILA NERA - Loc. Kamaovrunt - Trento (0461-549090)
Ristorante Pizzeria QUATTRO STAGIONI - Loc. S. Vito di Cognola, 36 - Trento (0461-987031)
Ristorante Argentino SAPORE DI PATAGONIA - Piazza Prada, 10 - Madrano, Trento (0461-552160) - http://www.saporedipatagonia.it
Ristorante Cinese ORIENT - Via Zanella, 3 - Trento (0461-234435)
Pasticceria Caffè CASA DEL CIOCCOLATO - Via Belenzani, 21 Trento (0461-234532)
Ristorante Chalet LO SCOGLIO - Lungomare De Gasperi, 33 - Grottammare, Ascoli Piceno (0735-582533)
Pub THE SOUND OF SILENCE - Via Cairoli, 9 - Cupramarittima, Ascoli Piceno (329-5437832)
Pizzeria POMORILLA - Corso Vittorio Emanuele, 62 - Cupra Marittima, Ascoli Piceno (0735-778668)
Pescheria MONDO MARINO - Corso Vittorio Emanuele, 13 - Cupra Marittima, Ascoli Piceno (0735-777087)
Pasticceria GARDEN - Corso Vittorio Emanuele, 2 - Cupra Marittima, Ascoli Piceno (0735-777141)
Pizzeria OK PIZZAMETRO - Piazza del Popolo, 31 - Fermo (0734 227 871)
Ristorante SOT AJ ARCHI - Via Marconi, 93 - Ancona (071-202441)
Ristorante ROMA E PACE - Via Leopardi, 1 - Ancona (071-202007)
Ristorante TAVERNA DELL'ARCO ("Da Bino") - Via San Gregorio, 8 - Assisi, Perugia (075-812383)
Ristorante Pizzeria I MONACI - Via Scalette, 10 - Assisi, Perugia - (075-812512)
LA BOTTEGA DEI SAPORI - Piazza del Comune, 34 - Assisi, Perugia (075-812294)
Ristorante IL SETTIMO SIGILLO - Via Ulisse Rocchi, 1 - Perugia (075 5724306)
Ristorante LA ROSETTA - Piazza Italia, 19 - Perugia (075-5720841)
Trattoria GLI ORTI DI VIA ELISA - Via Elisa, 17 - Lucca (0583-491241)
Ristorante HOSTARIA ROMANA - Via del Boccaccio, 1 - Roma (06-4745284)
Ristorante LA TAVERNA DEI SETTE PECCATI - Via Carlo Imbonati, 52 - Milano (02-6080523)
Ristorante Messicano LA PIEDRA DEL SOL - Via Cornalia, 2 - Milano (02-6691901)
Ristorante Pizzeria MALASTRANA - via Bernardino Verro, 60 - Milano (02-8467395)
Pizzeria Trattoria ROMA - Via Bettole, 50 - Trecate, Novara (0321-74708)
Ristorante TRE MARIE - Via Tre Marie, 3 - L'Aquila (0862-413191)
Ristorante Pizzeria IL TERRAZZINO - Vico S. Giuseppe, 7 - Matera (0835-334119)
Gelateria PATAGONIA - Piazza Dei Signori, 27 - Verona (049-8751045) - www.patagoniaicecream.com